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CESPRO - Centro per la Ricerca, Trasferimento e Alta Formazione nell'Ambito dello Studio delle Condizioni di Rischio e di Sicurezza e per lo Sviluppo delle Attività di Protezione Civile
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Reti di sensori wireless per il monitoraggio frane: l’esperienza del progetto SEED

L'obiettivo del progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale denominato SEED consiste nello studio e nello sviluppo, a livello prototipale, di un sistema di monitoraggio di territori soggetti ad eventi franosi. Una frana consiste nel movimento o caduta di masse di roccia o terra per effetto della gravità, a seguito dell'alterazione dell'equilibrio naturale di un versante. Alla base di fenomeni franosi sono riscontrabili fattori geologici, geomorfologici, idrogeologici, climatici e antropici, di solito in concomitanza tra loro. L'ampia diffusione dei fenomeni franosi è causa di un elevato numero di vittime e di ingenti danni alle proprietà pubbliche e private. Risulta, quindi, evidente la necessità di prevenire e mitigare i rischi associati a eventi franosi per mezzo di un adeguato sistema di monitoraggio, che contribuisca a ridurre i rischi fornendo una migliore conoscenza della dinamica del fenomeno.

In questa ottica, il progetto SEED si prefigge di implementare, tramite l'utilizzo di tecnologie ICT, un sistema a basso costo, facilmente e rapidamente installabile ed utilizzabile in qualsiasi contesto, che permetta di conoscere in tempo reale lo stato e l’evoluzione di una frana. 

A tale scopo, verrà utilizzata una rete di sensori di posizionamento basati su tecnologie wireless avanzate, alimentate tramite fonti di energia rinnovabile per garantire un impatto minimo con l'ambiente circostante. 

I punti innovativi di questo sistema, denominato SEED (System for Emergency Evaluation of Displacements) sono dunque: a) facilità e rapidità di installazione nel territorio, b) flessibilità e adattabilità a scenari differenti, c) costi ragionevoli, per favorirne un effettivo utilizzo sistematico nelle zone a rischio, d) accuratezza nelle misure di posizione, e) minimo impatto ambientale, f) produzione di dati di monitoraggio in 4 dimensioni (nello spazio e nel tempo).

Un sistema di questo genere infatti permetterà di avere una mappatura adeguata del territorio, conoscendo la variazione nel tempo della posizione dei nodi di una griglia nello spazio e permettendo così di monitorare in tempo reale l'evoluzione della frana potenziale o in atto; ciò fornisce uno strumento essenziale per l’allertamento rapido delle popolazioni a rischio.

 
ultimo aggiornamento: 04-Dic-2018
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